
L'attesa del piacere è essa stessa piacere. (Lessing).
La vera felicità consiste nell'attesa della della sola felicità. (Anonimo).
Si dice che l'attesa sia lunga, noiosa. Ma è anche, in realtà, breve, poichè inghiotte quantità di tempo senza che vengano vissute le ore che passano e senza utilizzarle. (T. Mann).
Buongiorno gente! Ieri, alle 13e30, sono partita da casina per andare dal podologo.. Appuntamento previsto per le ore 15:00.. Incredibile, ma vero: sono entrata addirittura in anticipo! Dopo una reciproca stretta di mano, mi sono sistemata sul lettino ed il dottore ha cominciato a visitarmi.. Diagnosi: piedi abbastanza malconci. Entrambi hanno gli alluci valghi e quello dx ha l'indice che sta diventando a martello. Dunque: operazione necessaria! Dovrò mettermi in lista d'attesa: le cose, a quanto mi ha detto il medico, andranno abbastanza per le lunghe (si parla di 6 mesi).. Nel frattempo: analisi del sangue, appuntamento con l'anestesista, radiografie.. Mah, staremo a vedere.. Quel che sarà, sarà!
Ho fatto prestissimo: alle 15e20 ho ripreso l'autobus per tornare tra i monti.. Mi sono fermata dall'Angy: abbiamo chiacchierato (quante cose avevamo da dirci!!!), riso, scherzato e, dulcis in fundo, ci siamo messe a guardare le foto.. Che bello e..quanti ricordi! Ci siamo fossilizzate su quelle di quando eravamo bambine, su quelle relative alle gite con la scuola, alle vacanze al mare, alle scampagnate con le nostre famiglie... Quanto tempo è passato... e quanto è meraviglioso pensare che, fra noi, non è cambiato niente! Dopo essere uscite un po', abbiamo optato per una pizza.. Finita la cena, siamo venute a casa mia e poi tutti a nanna! Sono stata benissimo, davvero!Grazie Amichetta mia, di tutto! Ti voglio un gran bene!
Un bacio grande grande e buona giornata! Francy.
Buongiorno gente! Eccomi qua, per raccontarvi della serata di lunedì.. Sono andata a vedere il concerto di Radio Bruno con i miei amichetti! Sono arrivata da loro intorno alle 18 e poi, via, destinazione: Pistoia... Siamo andati a fare un giretto a "Panorama", poi a mangiare una pizza e, infine, tutti in Piazza del Duomo! A presentare il tutto era, oltre ad un uomo a me sconosciuto, Miriana Trevisan.. Si sono esibiti diversi cantanti: Pago, Pasqualino di Amici, Silvia Mezzanotte (la ex cantante dei Matia Bazar che ha cantanto "Messaggio d'amore".. meravigliosa!!!), un tipo che aveva il fratello di Ligabue come chitarrista, Federico Angelucci (non lo sopporto!!!), Roberta (collega di Pasqualino in Amici), i Sonhora e tanti altri.. Siamo andati lì con l'obiettivo di acchiappare tutti i gadget possibili e immaginabili, ma, almeno io, sono uscita a mani vuote.. Sigh.. Comunque ci siamo proprio divertiti!!!!! E poi... Con degli amichetti come l'Angy e Dede, come poteva essere il contrario??? Un bacio grande grande! Francy.





There comes a time when we heed a certain call
When the world must come together as one
There are people dying
Oh, and it's time to lend a hand to life
The greatest gift of all
We can't go pretending day by day
That someone, somewhere will soon make a change
We are all a part of God's great big family
And the truth, you know, love is all we need
We are the world,
We are the children
We are the ones who
Make a brighter day
So let's start giving
There's a choice we're making
We're saving our own lives
It's true will make a better day
Just you and me
Send them your heart
So they'll know that someone cares
And their lives will be stronger and free
As God has shown us by turning stones to bread
So we all must lend a helping hand
We are the world,
We are the children
We are the ones who
Make a brighter day
So let's start giving
There's a choice we're making
We're saving our own lives
It's true will make a better day
Just you and me
But if you're down and out, there seems no hope at all
But if you just believe there's no way we can fall
Well, well, well, well, let us realize that a change can only come
When we stand together as one
We are the world,
We are the children
We are the ones who
Make a brighter day
So let's start giving
There's a choice we're making
We're saving our own lives
It's true will make a better day

"ODI ET AMO"
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio ex excrucior.
(Odio e amo. Perchè io faccia questo, forse domandi. Non lo so, ma sento che accade e mi tormento).
(Carme 85, Catullo).

è un'opera lirica in 2 atti di Wolfgang Amadeus Mozart. È la terza ed ultima delle tre opere italiane scritte dal compositore salisburghese su libretto di Lorenzo da Ponte. La prima rappresentazione ebbe luogo al Burgtheater di Vienna il 26 gennaio 1790.
1° Atto
In una bottega di caffè a Napoli, assieme a Don Alfonso siedono i due ufficiali Ferrando e Guglielmo che vantano la fedeltà delle loro fidanzate, Dorabella e Fiordiligi.
Don Alfonso li contraddice affermando che la fedeltà femminile non esiste e che, se si presentasse l'occasione, le due innamorate dimenticherebbero i loro fidanzati e passerebbero a nuovi amori. I due intendono sfidarlo a duello per difendere l’onore delle future spose. Don Alfonso scommette cento zecchini per provare ai due amici che le fidanzate non sono diverse dalle altre donne: per un giorno, Ferrando e Guglielmo dovranno attenersi ai suoi ordini. Nel giardino della casa sul golfo Fiordiligi e Dorabella contemplano sognanti i ritratti dei fidanzati. Don Alfonso reca loro una notizia terribile: i fidanzati sono richiamati al fronte e devono partire all’istante. Arrivano Ferrando e Guglielmo e fingono di partire. La cameriera Despina, complice di Don Alfonso, espone alle sorelle le proprie idee circa la fedeltà maschile ed esorta Fiordiligi e Dorabella a "far all’amor come assassine": i fidanzati al fronte faranno altrettanto. Don Alfonso cerca l’aiuto di Despina, promettendole venti scudi se insieme riusciranno a far entrare nelle grazie delle sorelle due nuovi pretendenti. Travestiti da ufficiali albanesi, si presentano Ferrando e Guglielmo. Le padrone irrompono furenti per la presenza degli sconosciuti e i finti albanesi si dichiarano spasimanti delle sorelle. Don Alfonso presenta gli ufficiali come suoi cari amici. Alle loro rinnovate e caricaturali offerte d’amore, Fiordiligi risponde che serberanno fedeltà agli amanti fino alla morte. Fiordiligi e Dorabella si ritirano. Don Alfonso si allontana con gli albanesi, che poco lontano fingono di bere un veleno. Don Alfonso finge di andare in cerca di un medico e lascia i due agonizzanti davanti alle esterrefatte sorelle, che iniziano a provare compassione. Arriva Despina travestita da medico, declamando frasi in un latino maccheronico e fa rinvenire gli albanesi toccandoli con una calamita. I finti albanesi rinnovano le dichiarazioni di amore e abbracciano le donne. Despina e Don Alfonso guidano il gioco esortando le donne ad assecondare le richieste dei nuovi spasimanti resuscitati, i quali si comportano in modo molto passionale.
Quando i due pretendono un bacio, Fiordiligi e Dorabella si infiammano indignate e rifiutano.
2° Atto
Nella loro camera Fiordiligi e Dorabella vengono convinte da Despina a '"divertirsi un poco, e non morire dalla malinconia", senza mancare di fede agli amanti, s’intende. Giocheranno, nessuno saprà niente, la gente penserà che gli albanesi che girano per casa siano spasimanti della cameriera. Resta solo da scegliere: Dorabella, che decide per prima, vuole Guglielmo, e Fiordiligi apprezza il fatto che le spetti il biondo Ferrando. Nel giardino sul mare i due albanesi hanno organizzato una serenata alle dame, i suonatori e i cantanti arrivano in barca. Don Alfonso e Despina incoraggiano gli amanti e le donne a parlarsi e li lasciano soli. Fiordiligi e Ferrando si allontanano, suscitando la gelosia di Guglielmo, che offre un regalo a Dorabella e riesce a conquistarla. Fiordiligi è sconvolta, capisce che il gioco si è mutato in realtà. Quando Ferrando si accomiata ella ha un attimo di debolezza e vorrebbe richiamarlo, poi rivolge il pensiero al promesso sposo Guglielmo e si proclama a lui fedele. Questi è impacciato nel comunicare a Ferrando che Dorabella ha ceduto facilmente, ma è felice del fatto che Fiordiligi si sia dimostrata "la modestia in carne", commentando l’infedeltà di Dorabella. In casa, Dorabella esorta Fiordiligi a divertirsi. Fiordiligi decide di travestirsi da ufficiale e raggiungere il promesso sposo sul campo di battaglia: si fa portare delle vesti maschili, si guarda allo specchio, constata il fatto che cambiare abito significa perdere la propria identità; immagina di trovarsi già sul posto e che Guglielmo la riconosca, ma Ferrando la interrompe, e chiede la sua mano, rivolgendosi a lei con parole che probabilmente Guglielmo non le ha mai detto. Guglielmo ha assistito al dialogo, è furente, e anche Ferrando odia la sua ex fidanzata, ma Don Alfonso, che ha dimostrato quanto voleva, li esorta a finire la commedia con doppie nozze: una donna vale l’altra, meglio tenersi queste "cornacchie spennacchiate"". Don Alfonso spiega di non voler accusare le donne, anzi le scusa, è colpa della natura se "così fan tutte". Nella sala illuminata, con la tavola imbandita per gli sposi, Despina organizza i preparativi e il coro di servi e suonatori inneggia alle nuove coppie. Al momento del brindisi Fiordiligi, Dorabella e Ferrando cantano un canone, su un tema affettuoso, da musica da camera, mentre Guglielmo si mostra incapace di unirsi a loro e commenta: "Ah, bevessero del tossico / queste volpi senza onor!".
Il notaio (che è Despina travestita) fa firmare il finto contratto nuziale. Un coro interno intona "Bella vita militar!" e le sorelle rimangono impietrite: tornano i fidanzati. Nascosti gli albanesi in una stanza, esse si preparano ad accogliere Ferrando e Guglielmo, che fingono di insospettirsi quando scoprono il notaio e il contratto. Don Alfonso si giustifica: ha agito a fin di bene, per rendere più saggi gli sposi. Le coppie si ricompongono e tutti cantano la morale: "Fortunato l’uom che prende / ogni cosa pel buon verso, / e tra i casi e le vicende / da ragion guidar si fa".
...Tutto questo per mettervi a conoscenza di una della mie opere preferite... è stata la prima che ho visto e, da allora, è diventata "parte di me". Ho cominciato a studiare le arie delle cantanti, le ho imparate, ho avuto grandi sorprese e grandi soddisfazioni.. Sono partita da "In uomini, in soldati": ho fatto tutto da sola, per curiosità; volevo vedere se ero capace di arrivare alle note acutissime qui presenti e.. è stata dura, ma ce l'ho fatta! Poi mi sono dilettata a imparare "Una donna a quindici anni", fantastica; e, infine, "Prenderò quel brunettino", un duetto tanto simpatico e divertente, quanto complicato.. Vi consiglio, se amate questo genere di musica, di ascoltarla: è coinvolgente e meravigliosa... A primeggiare, però, nella mia classifica c'è "La traviata", di G. Verdi e, da non dimenticare, l'altrettanto amata "Carmen" di G. Bizet... Un super bacio con lo schiocco! Francy.

Serata fantastica, ieri, in compagnia di due amichetti meravigliosi... Sono venuti a trovarmi nel pomeriggio per vedere insieme le foto della Sardegna e poi abbiamo deciso di andare a Porretta a mangiare una pizza ed a fare un giretto.. Siamo partiti a bordo della mitica 600 e, dopo le varie curve della porrettana, siamo arrivati a Lizzano Belvedere... Wow! è qui che abbiamo cominciato il tour fotografico: davanti alla Chiesa, nello spazio pic-nic, ai giardini pubblici.. Che ridere..! Poi siamo andati a cena e dopo, un immancabile gelato... Anche qui foto, foto, foto, ovviamente, con l'autoscatto! :-) Verso le 23e30 siamo ripartiti e poi..tutti a nanna! Grazie Angy, grazie Dede! Vi voglio un gran bene!!! Baciotti a tutti! Francy.

Eccomi qua, a scrivere nuovamente sul mio blog, dopo essermi finalmente ripresa dal ritorno dalla mia fantastica vacanza.. è stata dura, ma ce l'ho fatta! è difficile trascorrere 15giorni in Sardegna, in compagnia di amici meravigliosi, e poi doversi riabituare alla Toscana, seppur bella, tra i miei monti, sola soletta a lavorare con i miei bambini.. I primi giorni ero completamente spaesata: mi mancava la routine delle giornate al mare.. le colazioni in compagnia, la spiaggia, i pranzi a base di panini, i rientri a "casa", le cene (e che cene!), i dopo cena, le innumerevoli notti a chiacchierare... Insomma, tutto.. E poi mi sono detta: Francy, ti devi riprendere, forza! Ed ora eccomi qua, con le batterie un po' scariche, ma presente e attiva! Ho ricominciato a pensare alla mia università: lunedì andrò a fare il passaggio, da me tanto atteso, a Lettere moderne; andrò a prendere gli orari dei corsi (che utopia..so già che non ci saranno..), la guida per lo studente, il manifesto degli studi 2008/09..E poi, non vedo l'ora, il 29 settembre ricomincerò! Che bello! Tornerò ad essere la studentessa sempre di corsa, sempre nevrotica, sempre indaffarata di sempre! E poi...chi mi sopporta più! Ma che importa..io sarò felicissima!..... Vi mando un abbraccio colmo di affetto ed un bacione con lo schiocco! A presto! Francy.

In questo girotondo d'anime
chi si volta è perso e resta qua
io so per certo amico
mi son voltato anch'io
e per raggiungerti ho dovuto correre
ma più mi guardo in giro e vedo che,
c'è un mondo che va avanti anche se
se tu non ci sei più
se tu non ci sei più
e dimmi perché
in questo girotondo d' anime
non c'è un posto
per scrollarsi via di dosso
quello che ci è stato detto
e quello che ormai si sa
e allora sai che c'è
c'è che c'è, c'è che prendo un treno
che va a paradiso città
e vi saluto a tutti e salto su
prendo il treno e non ci penso più
un viaggio ha senso solo senza ritorno
se non in volo
senza fermate nè confini
solo orizzonti neanche troppo lontani
io mi prenderò il mio posto
e tu seduta lì al mio fianco
mi dirai destinazione paradiso
paradiso città.



Eccomi qua, tornata da poche ore dalla mia meravigliosa vacanza in Sardegna.. Una vacanza trascorsa in compagnia di persone stupende, in un luogo fantastico, insomma, a volte sono arrivata a domandarmi se mi trovavo in un sogno.... Nonostante le mie sfortune (la rottura del mio mignolino ed altri piccoli inconvenienti), sono stata benissimo, davvero.. Ci siamo divertiti un sacco: a partire dalle innumerevoli partite a briscola, per arrivare ai bagni in mare, ai giochi di gruppo, alle risate "togli-fiato", alla preparazione delle cene, alle chiacchierate sulle amache in giardino........(come faccio ad elencare tutto??? Spero di aver reso almeno l'idea...)... abbiamo girato tutte le spiagge possibili e immaginabili; abbiamo preso il pedalò, siamo stati a Cagliari e tanto tanto ancora...... Che dire... Grazie, grazie mille! Grazie ai miei amichetti; grazie di tutto.. VI VOGLIO BENE, UN'INFINITà DI BENE.......... "Magia!!!!!!!"...